Numerosità delle femmine

Qualsiasi carattere che può essere misurato può essere selezionato. Quando alcuni individui di una popolazione presentato una variazione rispetto ad un determinato caratteri è possibile selezionarli (cioè sceglierli) e destinarli alla riproduzione con l’intendo di riprodurre il caratteri individuato.
Nella scelta e valutazione di un carattere è necessario considerare se le modificazioni che si sono presentate possono essere considerate significative (e quindi con successo di diffusione) oppure casuali e per tanto la loro trasmissione alla prole se avviene è da considerarsi casuale.

Esempio 1:
Ipotizziamo di allevare 100 femmine di una determinata razza nella cui prole si manifesta un carattere A con una frequenza del 50-75%. Se facciamo riprodurre solo la prole (50-75%) che mostra questo carattere A ci sono buone possibilità che questo possa essere trasferito alla prole successiva con efficacia ed efficienza.

Esempio 2:
Ipotizziamo di allevare 100 femmine di una determinata razza nella cui prole si manifesta un carattere B con una frequenza del 5-10%. Se facciamo riprodurre solo la prole (5-10%) che mostra questo carattere B ci sono poche possibilità che questo possa essere trasferito alla prole successiva con efficacia ed efficienza.

Esempio 3:
Ipotizziamo di allevare 10 femmine di una determinata razza nella cui prole si manifesta un carattere B con una frequenza del 50-75%. Se facciamo riprodurre solo la prole (50-75%) che mostra questo carattere B è possibile, dato il limitato numero di femmine, che si ripresenti la situazione dell’esempio 2 e quindi ci sono poche possibilità che questo carattere possa essere trasferito alla prole successiva con efficacia ed efficienza.

Per avviare piani di selezione e conservazione si consiglia sempre di raggiungere il numero di 100 femmine comunque non scendere mai sotto le 50 femmine.
Se il numero di femmine che si hanno a disposizione è limitato si sconsiglia qualsiasi attività di scelta: è opportuno incrementare l’attività di riproduzione e rimandare qualsiasi tipo di scelta in seguito praticandola sulla prole che deriva da 50-100 femmine.